EUROFLORA 2011

IL COSTUME DELLA DONNA

La Triennale di Milano, a partire dal 28 aprile fino al 1 maggio 2011, presenta la Mostra Triumph “125 Years of celebrating women”. Un’istallazione che racconta gli abiti femminili per eccellenza, quelli che non si vedono ma fondamentali per la costruzione della personalità delle donne, l’intimo. Insieme a una vasta collezione dei primi reggiseni e busti firmati Triumph, sono in mostra anche i periodici femminili del primo Novecento, altrettanto importanti per la formazione del ruolo della donna in una società in veloce cambiamento.

NOVITÁ…

Fondazione Prada sbarca a Venezia
Altro esempio di come fare moda, non nel senso di quel brevissimo, effimero viaggio di una tendenza. É di qualche giorno fa la notizia che la fondazione Prada, in collaborazione con la fondazione Musei civici di Venezia, procederà nella restaurazione di Cà Corner, luogo di nascita della regina di Cipro, Caterina Corner, affacciato proprio sul Canal Grande.

I musei della moda

Ho ricevuto dalla mia professoressa un’indicazione preziosissima per arricchire il mio blog…
si tratta di introdurre una parte dedicata esclusivamente a tutte i musei del mondo dedicati alla moda.
In previsione di creare uno spazio adatto, comincio con l’indicare il sito, che mi è stato suggerito dalla prof. Milan, del collezionista palermitano Raffaello Piraino. Sicuramente molti altri musei attendono di essere scoperti…

A Venezia

Sono appena tornata da Venezia e ne devo assolutamente parlare, prima di iniziare a scriveremi è venuta in mente Venice Beach (California), ma cosa c’entra, Abbot Kinney ha mai visitato Venezia? è una città  bellissima, romantica, la storia ti parla da ogni angolo, è una città vera da vivere e scoprire perchè quando non te lo puoi immaginare intravedi tra un palazzo e l’atro, e l’acqua un giardino verde e fiorito che  sembra sospeso. Nel pochissimo tempo che ho avuto a disposizione ho visitato Palazzo Mocenigo, che accoglie il centro della storia del costume, non potevo assolutamente farmelo mancare vista la rinomata importanza della moda a Venezia e il mio interesse nei confronti dell’argomento. La mostra di abiti maschili e femminili e mobilio dell”800 è disposta su un piano che si gira in non più di 20 minuti, quel giorno ho visto l’abito delle nozze della regina Margherita, che sarebbe stato tolto dalla mostra il giorno dopo, non era possibile fare le foto, quindi non ho nessuna immagine a testimoniare; si tratta di un’abito estremamente attuale, degno della migliore collezione di Dior.  Ho subito immaginato come sarebbe la medesima situazione trasportata a Genova,dove, non tutti sanno, lo stesso centro del costume si trova a Palazzo Bianco e dove vorrei lavorare, a contatto con gli abiti e la storia, ma dove invece la tendenza è tenere preziosissimi abiti in magazzini e altrettanto preziosi giornali d’epoca in soffitte dimenticate.  Mi è rimasta impressa la considerazione su Venezia della mia professoressa, che non l’aveva entusiasmata se non dopo averla vista con le luci della sera; per questo motivo dico che non si può rimanere delusi da una città tanto antica e maestosa. Percorrendo le sue strade fuori dal tempo sono convinta che chiunque trova una ragione per lasciarsi affascinare, il mio ricordo indelebile sono gli spazi imprevedibili, che scopri osservando bene…